Inquadra un QR code o un codice a barre e il valore compare accanto. Oppure carica un'immagine: una foto, una schermata. Un lettore di codici a barre online e uno scanner QR nella stessa pagina, gratis e senza registrazione. La decodifica resta nel tuo browser.
Avvia la fotocamera e inquadra il codice.
Non hai ancora scansionato niente.
Tutto gira nel tuo browser. Niente di ciò che scansioni o carichi finisce da qualche parte.
Stesso flusso di lavoro, codice diverso. Nessuno di questi chiede la registrazione.
Un indirizzo, una frase o una colonna intera di sigle diventano QR code pronti da stampare. Anteprima mentre scrivi, poi PNG, ZIP o foglio Avery in PDF.
Apri il generatoreIncolla un elenco, carica un CSV o numera una serie: da una riga sola a cinquecento codici a barre. PNG, ZIP, foglio Avery in PDF o file Excel.
Apri il generatoreScrivi le prime 12 cifre e la cifra di controllo esce da sola; incollane 13 e il conto viene rifatto prima del disegno. Un codice singolo o una partita.
Apri il generatoreDalla colonna di un foglio ai codici a barre e ritorno: il file che scarichi tiene il valore in colonna A e la sua immagine sulla riga di fianco.
Apri il generatoreIl lettore non ti chiede che tipo di codice stai inquadrando: prova i formati insieme e, appena ne aggancia uno, scrive il nome accanto al valore — QR Code, Data Matrix, EAN-13, EAN-8, UPC-A, Code 128, Code 39, ITF, PDF417, Aztec. Stesso pulsante per il quadrato su un'etichetta interna e per le barre sulla scatola del toner.
Le due modalità stanno nei pulsanti in alto. Fotocamera apre l'anteprima: tieni il codice nell'inquadratura finché non è a fuoco, e su un'etichetta lineare lascia dentro anche il bianco ai lati delle barre. Immagine prende un file dal disco. Se lì non c'è niente da leggere, la pagina lo scrive subito.
La decodifica avviene nella scheda del browser: il fotogramma resta nella memoria della pagina, e l'immagine caricata viene aperta dal disco senza passare da un nostro server. Anche «Apri il link» è un pulsante e non un collegamento: i clic verso l'esterno finiscono nelle statistiche del sito, e la riga appena letta può essere una password del Wi-Fi.
Lo strumento non è un terminale da magazzino. Dalla seconda lettura in poi le precedenti scendono sotto, in «Prima, in questa sessione», e «Copia tutto» le mette negli appunti una per riga — ma vivono quanto la scheda aperta. Per un inventario fisico che dura ore fra le scaffalature serve un'applicazione che accodi le letture e le sincronizzi quando il segnale torna.
Il percorso inverso lo fanno gli altri strumenti: il generatore di QR code disegna il quadrato, il generatore di codici a barre le barre, uno alla volta o a partite intere. A monte c'è il modulo etichette di inventario.
Quello che succede quando la fotocamera non parte o il codice non esce.