IL QUADRO INTERO
Vedi cosa fa davvero il tuo parco.
Dashboard già pronte su utilizzo, costi, ciclo di vita e sparizioni. Da qualsiasi grafico scendi fino al singolo cespite. Le decisioni si vedono prima che arrivino in bilancio.
Quando i beni escono dalla scatola nera.
Viste di analisi pronte
Cespiti, ticket, ordini di lavoro, magazzino, inventario fisico, licenze. Una per modulo, senza configurare niente.
Grafici che si aprono
Ogni grafico scende sul cespite, sul ticket o sull'ordine di lavoro che sta sotto. Nessun numero da prendere per buono, nessuno strato di query.
Data engineering da fare
Niente ETL, niente data warehouse, niente consulente. Le dashboard leggono gli stessi dati operativi che la piattaforma raccoglie già.
Dashboard scadute
I grafici si rifanno a ogni movimento: un ordine di lavoro si chiude, un bene cambia mano, finisce una conta. Nessun batch notturno.
Utilizzo: quali beni si ripagano e quali no.
Consegne, restituzioni, letture del contaore, cronologia delle scansioni: l'utilizzo si compila da sé. Quali portatili dormono in un armadio? Quale muletto non si ferma mai? E quel carrello audio-video che dalla sala 304 non esce, chi lo aveva chiesto? Smetti di comprare l'attrezzatura che sta già ferma, e di sostituire quella che lavora il doppio.
Percentuale di utilizzo per bene, su qualsiasi periodo
Beni fermi segnalati per la riassegnazione, con l'ultima data d'uso
Ore, giorni e stagioni di punta
Utilizzo per categoria, sede e squadra su tutto il parco

Sai a quanto ammonta il parco che hai in casa.
Su ciascun bene stanno il prezzo pagato e il residuo di oggi, quindi il totale del parco è vivo di suo: quanto hai speso, quanto vale adesso, come si divide per categoria. A fine trimestre non c'è nessun foglio da far quadrare. Il numero è già sulla dashboard, e la torta della composizione dice dove il valore si è addensato.
Costo storico contro valore residuo attuale su tutto il parco
Composizione per tipo: dove è concentrato il capitale
Prezzo e residuo scritti su ogni singola scheda
Una cifra netta per budget, polizze e revisione degli ammortamenti

La forma di un guasto che torna.
Una lista piatta di ticket nasconde la forma del problema. La vista di analisi taglia le richieste per priorità e per stato, disegna il volume nel tempo, così il guasto che torna o la coda che cresce piano diventano un andamento. Cambia il periodo e quella vista risponde alla domanda vera: «sta migliorando o sta peggiorando?»
Richieste per stato: nuove, aperte, in lavorazione, risolte
Mix di priorità: quanta parte della coda è alta o critica
Il volume nel tempo separa i problemi ricorrenti dai casi isolati
Scegli la finestra (oggi, 7, 30 o 90 giorni) e confronta

Ogni modulo porta la propria analisi.
Nessuno strumento di BI, nessun data engineering. Gli ordini di lavoro riportano volume totale, quanti SLA sono stati rispettati, tempo medio di riparazione (MTTR) e ore previste contro ore reali, spaccati per stato e tipo di intervento. I ticket fanno lo stesso su volume, priorità e risoluzioni. Scegli la finestra — oggi, 7, 30 o 90 giorni — e il quadro si ricalcola.
Manca un costruttore di grafici a piacere: i tagli sono questi, filtrabili ma non inventabili. Per incrociarli a modo tuo resta l'export.
Ordini di lavoro: totale, rispetto degli SLA, MTTR, ore previste e reali
Ordini di lavoro e ticket: stato, priorità, tipo di manutenzione
Ticket: volume delle richieste e andamento nella finestra che scegli
Dashboard cespiti: valore, composizione, licenze in scadenza

Analisi vera o tabella pivot di fine mese.
Il report sui beni, in parecchi reparti tecnici, nasce ancora così: export CSV, pivot, una serata a pulire. Ecco la differenza quando l'analisi sta dentro la piattaforma.
| Funzione | UNIO24 AnalisiConsigliato | CSV + pivot su foglio | BI esterno (Power BI / Tableau) |
|---|---|---|---|
| Avvio e accesso | |||
| Dashboard pronte in partenzaNessuna configurazione prima del primo numero | Sì | Pivot da montare a mano | Da costruire da zero (settimane) |
| Nessun data engineering richiestoNiente ETL, niente data warehouse, niente consulente | Sì | Gratis ma lento | Spesso serve un team dati |
| Si aggiorna a ogni transazioneI grafici si rifanno quando un ordine chiude o un ricambio scende | Sì | Aggiornamento a mano | Sincronizzazione pianificata, spesso di notte |
| Profondità e contesto | |||
| Dal grafico al beneUn clic dal numero al cespite che lo produce | Sì | No | Spesso parziale, dipende dal modello dati |
| Più moduli nella stessa vistaCespiti, ticket, ordini di lavoro e conte insieme | Sì | No | Richiede modellazione su misura |
| Storico e cronologia bene per beneApri una scheda e vedi eventi, costi e conte | Sì | Da ricostruire su più fogli | Sviluppo su misura |
Le analisi sono un modulo, e non lavorano da sole.
Guarda cos'altro entra nello stesso abbonamento, senza pagare a testa.
Prima di credere a un grafico
Per quanto tempo restano i dati storici?
Senza scadenza, o secondo la politica di conservazione che imposti tu. Apri un bene e ne vedi la storia intera, dal primo carico in poi: ogni conta, ogni riparazione, ogni passaggio, ogni ricambio consumato. Gli andamenti su più anni restano interrogabili.Regge un parco da 50.000 beni?
Sì. La piattaforma va dai 50 beni del piano gratuito a installazioni con decine di migliaia di beni. Le dashboard pronte restano reattive anche lì; sulle viste filtrate molto grandi gli export partono in background, così il browser non scade.Un bene dismesso a marzo sparisce dai grafici?
No, e sarebbe un guaio se lo facesse: il costo generato nei mesi in cui era in servizio appartiene alla spesa di quel periodo. Il bene resta a registro, storia compresa, e compare in ogni finestra temporale che lo contiene. È il periodo che scegli a decidere se lo vedi.
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