PIANI E INTERVENTI
Software di gestione della manutenzione, dal piano allo storico
Intervalli a data e a ore di funzionamento, ordini di lavoro che nascono quando la soglia scatta, ricambi scaricati alla chiusura e la storia completa di ogni macchina.
Ti ci ritrovi?
La macchina cede fra due tagliandi
Il guasto capita quando quella macchina serve di più: reparto fermo, consegna in ballo, tecnico fuori orario. Quasi sempre era prevedibile, bastava guardare l'intervallo.
«Su questa, l'ultimo intervento risale a quando?»
Non se lo ricorda nessuno. Il quaderno è finito in un cassetto, la cartella condivisa ha tre versioni, e chi sapeva rispondere è andato via.
Le scadenze stanno nella testa di uno solo
Il responsabile sa cosa scade e quando. Basta un'assenza lunga e le scadenze smettono di uscire; il giorno della pensione se ne vanno con lui.
L'urgenza costa più della fattura
Straordinari, ricambio pagato per averlo domani, reparto fermo intanto. Il conto vero supera sempre quello che fattura l'officina.
Ogni macchina e il suo storico, in un clic.
Apri il cespite e la cronologia è tutta lì, dalla prima riga: ogni ispezione, ogni riparazione, chi ci ha messo le mani, quali pezzi sono usciti, quanto è stato speso. Il tagliando in arrivo lo vedi. E l'avaria che torna più spesso del dovuto salta all'occhio, anche se ogni riparazione da sola sembrava ragionevole.
Cronologia degli interventi, cespite per cespite
Manodopera, pezzi e spesa verso le officine esterne
Spesa totale dall'entrata in servizio, in cima alla scheda
Avarie che si ripetono segnalate in automatico

Liste di controllo che in officina vengono spuntate davvero.
La procedura si scrive una volta e la ereditano tutte le macchine di quel tipo: passi di ispezione, verifiche obbligatorie, misure da riportare, gli scatti da allegare. Sul telefono il tecnico se la trova davanti e spunta man mano, con immagini e letture attaccate al passo giusto. Di ogni chiusura resta chi ha fatto cosa.
Procedura scritta una volta, ereditata da tutta la famiglia
Foto, misure e firma obbligatorie dove il passo le chiede
Registrazione senza rete, allineamento al ritorno del segnale
Passo non eseguito: la causale è obbligatoria

Costi, manodopera e ricambi: non ne resta fuori nessuno.
Ogni intervento registra il tempo impiegato, i pezzi consumati — che escono dal magazzino ricambi e fanno calare la giacenza — e la parcella dell'officina quando il lavoro va fuori. Così la spesa di quella macchina si somma da sé, e sulla domanda se sostituirla ci sono finalmente dei numeri.
Le ore di ciascun tecnico, attività per attività
Il pezzo esce dal magazzino: il conteggio si aggiusta da solo
Fattura del fornitore esterno agganciata al suo intervento
Quanto costa un'ora di funzionamento e quanto costa un ciclo

Vista a calendario. Si vede cosa arriva.
Preventive programmate e lavori aperti stanno nella stessa vista. Sposti una data trascinandola, restringi a un reparto o a una famiglia di macchine, e al resto pensa il colore: rosso lo scaduto, arancione quello in scadenza.
Mese, settimana, giorno
Si restringe per reparto, sede, priorità o categoria di bene
Ritardo in rosso, scadenza vicina in arancione

Lo stesso modulo, tarato su quello che si guasta da te.
Un escavatore fermo ferma la squadra che ci lavorava intorno.
- Piani a contaore per i mezzi pesanti
- Controlli in cantiere dal telefono, con foto allegata al passo
- Storico che segue la macchina di cantiere in cantiere
La centrale termica deve funzionare a settembre, non a novembre.
- Piani stagionali per centrali termiche, ascensori e antincendio
- Cicli di controllo con la prova di data e firma
- Ordini instradati alla squadra tecnica da un calendario
La stampante si inceppa la settimana della presentazione.
- Intervalli di toner, tamburo e assistenza per stampante
- Batterie dei gruppi di continuità a scadenza fissa
- Manutenzioni coordinate sede per sede
Una linea ferma non si misura in ore ma in pezzi non prodotti.
- Contaore su compressori, carroponti e presse
- Procedure di ispezione uguali su tutti gli impianti dello stesso modello
- Fermi registrati con durata e motivo, impianto per impianto
Il piano dei muletti sta in un foglio indietro di due settimane.
- Contaore per muletti, transpallet e rimorchi
- Cambi olio, gomme e verifiche di sicurezza a registro
- Fermi per mezzo: si vede quale costa di più
Quanto vale una preventiva con metodo: i dati di settore.
Numeri pubblicati di settore su chi passa dalla riparazione a guasto a una preventiva strutturata. Non sono risultati misurati su UNIO24.
Preventiva contro guasto
PM Magazine: riparare dopo il fermo costa da 3 a 9 volte il preventivo equivalente. Il grosso del divario rientra nel primo anno.
Fermi macchina in meno
Riferimento di settore per chi abbandona la logica del guasto e struttura la preventiva: 20–40% in meno (Aberdeen, PM Magazine).
Vita utile più lunga
Un servizio regolare, contro la trascuratezza, allunga di norma del 15–25% la vita degli impianti principali.
Tempo sulla chiave inglese
Dati di settore: con un CMMS strutturato il tecnico sta sul lavoro vero il 30–50% del tempo, contro il 25–35% di chi rincorre i guasti. Stesse ore, più lavoro chiuso.
Un pezzo di una piattaforma più larga.
Cosa trovi acceso accanto: tutto compreso, nessun conteggio a testa.
Quello che chiede il manutentore al secondo mese
Roba che salta fuori quando il piano è già acceso.
Manutenzione programmata e ordine di lavoro: chi fa cosa?
La manutenzione tiene il piano: intervalli, procedure, cadenze. L'ordine di lavoro è l'esecuzione, il compito che un tecnico si trova in coda. Quando la cadenza matura, il piano fa nascere l'ordine da solo. Nessuno dei due si paga a parte.
Chi apre gli ordini, il piano o una persona?
Nascono da soli. Allo scattare della regola arriva una bozza già compilata — bene, procedura, ricambi previsti, tecnico assegnato. La approva un responsabile, o la regola stessa se l'hai configurata così, e il tecnico se la ritrova sul telefono.
Che rapporto c'è fra manutenzione e ticket?
Un guasto segnalato diventa subito un intervento correttivo, e l'ordine arriva già con storico e ricambi del bene. Chiuso l'ultimo lavoro collegato, il ticket di partenza si archivia da sé.
Come funzionano le regole che fanno partire un intervento?
In tre modi. A data: ogni 30 giorni, o ogni trimestre. A utilizzo: alle 250 ore di macchina, oppure ai 30.000 km. Su lettura: quando un valore preso durante un giro esce dal range — mandata, pressione differenziale, vibrazione. La regola si imposta sul singolo impianto, e a guardare il contatore ci pensa UNIO24.
Su quali macchine funziona?
Su qualunque cosa vada a manutenzione periodica: centrali termiche, gruppi frigo, mezzi da cantiere, muletti, stampanti, ascensori, furgoni. Se il costruttore indica un intervallo, UNIO24 lo tiene. Sui veicoli il contachilometri fa il mestiere del contaore, quindi tagliandi e revisioni corrono a scadenza per targa.