RICAMBI · MATERIALI DI CONSUMO
Giacenza per magazzino, zona e scaffale. Soglia di riordino che avvisa la persona giusta e prepara la bozza di ordine al fornitore. Scarico dentro l'ordine di lavoro, senza ridigitare niente.
✓Senza carta di credito
Magazzino tecnico: ricambi e materiali di consumo. Fatture e listino di vendita restano al gestionale — Danea, Invoicex, TeamSystem.
La telefonata arriva nel momento peggiore: linea ferma, tecnico già sul posto, cliente che aspetta. Nessuno l'aveva vista arrivare perché nessuno stava guardando.
Le giacenze stanno su un file, gli acquisti su un altro, e si parlano a fine trimestre. I doppioni passano ogni settimana.
La scadenza conta soltanto quando arriva chi controlla. Per allora il contenitore è pieno e la fattura dello smaltimento non è leggera.
Marco si prende due settimane e gli acquisti si fermano. Il sapere sta in una testa sola ed esce dalla porta insieme a lui.
Apri un articolo e la risposta è lì: giacenza attuale in ogni magazzino, soglia minima e massima, fornitore preferito con il suo tempo di consegna, andamento dei consumi, scheda tecnica e scheda di sicurezza allegate. Sparisce il giro fra il file delle giacenze, il gestionale e le email con gli acquisti.
Un clic e sei sulla scheda completa
Giacenza per magazzino, zona o scaffale
Soglia minima e massima, regole di riordino
Fornitore, prezzo, tempo di consegna, quantità minima — tutto allegato

Quantità viste scaffale per scaffale, in diretta da browser e telefono. Le telefonate all'altra sede finiscono lì.
Contro il 5–10% tipico, grazie alle soglie minima e massima e al consumo registrato mentre accade.
Il consumo di ogni codice dice cosa servirà il mese prossimo. Si ordina prima di restare a secco, non dopo.
Scorta di sicurezza dimensionata sul consumo vero, e i doppioni intercettati prima dell'ordine.
Il magazzino si organizza a livelli — magazzino, zona, scaffale — e scendi fin dove ha senso. Quando un tecnico scarica un pezzo dal Magazzino B inquadrando il QR code, la quantità si aggiorna ovunque nello stesso istante. Chi è in cantiere legge la disponibilità dal telefono, senza chiamare il magazziniere.
Gerarchia a più livelli: magazzino → zona → scaffale
Carico e scarico col QR code, in meno di cinque secondi
Sincronizzazione in tempo reale fra web e telefono
Sotto soglia segnalato per ubicazione, non soltanto sul totale

La soglia la scrivi tu, articolo per articolo, e UNIO24 tiene d'occhio i consumi. Quando la quantità cala sotto il livello di riordino, viene avvisato chi segue quel codice, che trova già pronta la bozza di ordine per il fornitore preferito. Resta da controllarla e mandarla.
Soglia minima e livello di riordino per singolo articolo
Avviso a chi risponde dell'articolo: email, push, dentro l'applicazione
Bozza di ordine di acquisto già intestata al fornitore preferito
Regole di scorta di sicurezza per i codici con consegne lunghe

Fornitori e costruttori stanno in un unico elenco, e ogni articolo — come ogni cespite — è agganciato a chi lo produce e a chi te lo vende. Da lì vedi quanta roba passa da ciascun fornitore, e filtri l'intero magazzino per fornitore.
Un indirizzario unico di chi produce e di chi vende
Ogni articolo collegato al suo fornitore e al suo costruttore
Quanti codici arrivano da ciascun fornitore, in chiaro
Filtri e report di magazzino per fornitore

Ogni prelievo, trasferimento e carico finisce a storico da solo, con quantità, data e chi l'ha fatto. Passano i mesi e su ciascun codice si forma un andamento leggibile: cosa gira in fretta, cosa resta fermo, cosa si impenna a settembre quando la produzione riparte. La previsione serve a dimensionare l'ordine invece di tirare a indovinare.
Storico completo dei movimenti per ogni articolo
Andamento dei consumi per settimana, mese, trimestre
Previsione della domanda con sopra il tempo di consegna
Codici lenti e giacenze ferme, individuati

Manca una misura di bullone e il cantiere si ferma.
Il filtro giusto non salta fuori la mattina del controllo.
Abbiamo appena comprato alimentatori che avevamo già.
Il pezzo critico manca proprio nel giorno in cui la linea si ferma.
Manca un pezzo del transpallet e il fermo costa 800 € l'ora.
Tutto acceso nello stesso account, per chiunque lavori con te.
Tenere i ricambi sotto controllo non dovrebbe essere un progetto. Ci siamo stufati dei sistemi pesanti, dove configurare porta via più tempo del contare. Ci siamo stufati del listino a testa, che fa esitare prima di aggiungere chi sta agli scaffali. E dei fogli condivisi, che saltano appena due persone li aprono insieme.
UNIO24 l'abbiamo costruito come un telefono: lo accendi e lo usi. Niente procedure guidate, niente chiamate con il consulente. I moduli collegati — cespiti, inventario fisico, ordini di lavoro, licenze — si accendono man mano che cresci.
La sicurezza e la proprietà dei dati non sono una voce aggiunta alla fine. Sono il modo in cui lavoriamo.
HTTPS in transito, archivio cifrato a riposo, backup quotidiano
Ruoli con permessi propri, e nessuna modifica passa senza traccia
Niente lucchetti: quando chiudi, i dati vengono via con te
I cespiti durano anni: macchine, portatili, attrezzature. Il magazzino è la roba che si consuma: viteria, filtri, reagenti, alimentatori. La gestione dei cespiti risponde a «chi ce l'ha», il magazzino a «quanti ne restano». Di solito servono entrambi, e qui viaggiano sullo stesso abbonamento.
Sì, imposti la scadenza per lotto o per codice. L'avviso arriva 30 giorni prima, e il valore lo cambi; gli articoli scaduti vengono segnalati durante l'inventario fisico, così non finiscono in un prelievo per sbaglio.
Il tecnico segna il ricambio dentro un ordine di lavoro — a catalogo oppure con una scansione — e alla chiusura la quantità cala da sola, senza aprire un secondo file. Il movimento resta in due posti: sull'ordine, col suo costo, e nello storico consumi. Sulla manutenzione programmata funziona uguale: il software di manutenzione prenota i pezzi previsti allo scattare dell'intervallo.
Il piano gratuito contiene il modulo di magazzino per intero: articoli e persone senza tetto, scansione da telefono, senza carta di credito. Il conteggio riguarda i cespiti — gratis fino a 50 — mentre le righe di magazzino restano fuori da quel conto. Ci sono anche strumenti open source da installare sui tuoi server: la licenza non si paga, il server lo tieni in piedi tu.
Sì, e aprire altri magazzini non costa di più. La giacenza si conta per ubicazione: lo stesso articolo ha una quantità in ognuno e la soglia scatta dove serve. Il fornitore preferito è uno solo ed è quello che finisce sulla bozza di ordine; gli altri restano collegati, e il filtro per fornitore dice quali codici dipendono da chi.
No. I codici arrivano come sono dal file Excel o CSV che usi adesso. E se la tua codifica porta informazioni che il modulo non prevede — lotto, classe di pericolo, scheda di sicurezza, codice del fornitore — aggiungi campi personalizzati: testo, numero, data, elenco, casella di spunta, globali o per tipo di articolo.
Importazione ed esportazione Excel e CSV per i giri periodici; API REST e webhook quando il collegamento deve restare acceso. La scansione di codice a barre e QR code è nativa su iOS e Android, senza lettore dedicato. Sui prodotti da scaffale il codice lo disegni con il generatore EAN-13. Serve un collegamento preciso? Scrivicelo prima di iniziare.