UN REGISTRO SOLO
Un registro cloud per ogni bene che possiedi: chi ce l'ha, dove sta, quanto è costato, quando tocca la manutenzione. Registra, assegna e pianifica la manutenzione di migliaia di cespiti, da web o dal telefono.
Le persone cambiano ruolo, le attrezzature girano tra le sedi, e il file che dovrebbe dire dove sono è fermo a marzo.
Contare duecento beni con carta e penna è un metodo da anni Duemila, e alla fine i conti non tornano lo stesso.
I promemoria sul calendario reggono finché i beni sono dieci. Poi uno va in ferie, il promemoria slitta e sparisce.
Senza un registro vero il budget finanzia in silenzio il doppione di un'attrezzatura ferma in magazzino.
Apri un cespite e hai davanti tutto in una volta: assegnatario, ubicazione, foto, documenti, storico dei movimenti, campi personalizzati e gli ordini di lavoro collegati. Niente salti tra schede del browser, fogli condivisi e catene di email.
Un clic e sei sulla scheda completa del bene
Foto, documenti, garanzia, fatture: tutto allegato al record
Storico dei movimenti su una linea del tempo
Ticket, ordini di lavoro e interventi di manutenzione collegati

Dal primo accesso al primo cespite etichettato. Senza consulenti, senza partner di implementazione.
Al trentesimo giorno ogni bene attivo ha etichetta, assegnatario e ubicazione. La domanda «dov'è finito?» smette di girare per l'ufficio.
La scansione dal telefono sostituisce il giro con i fogli stampati. Un ciclo di giorni rientra in un turno.
Contro il 2–5% tipico, grazie alla registrazione di consegne e restituzioni e a un assegnatario su ogni bene.
Notebook, macchinari, veicoli, arredi, attrezzature da cantiere: un catalogo solo, strutturato come serve a te. I campi personalizzati seguono il settore — numero di matricola, data dell'ultima taratura, certificato di conformità, garanzia del fornitore. Foto, manuali e fatture restano appese al cespite, non a una cartella che apre una persona sola.
Import massivo da Excel o CSV: oltre 1.000 cespiti in meno di un minuto
Campi personalizzati per qualunque attributo segua il tuo team
Filtri e viste salvate: magazzino, amministrazione e responsabili vedono ciascuno la propria
Allegati sulla scheda: garanzia, fattura, manuale, foto

Questa è la tracciabilità dei cespiti nella sua forma più letterale, perché ogni passaggio di mano finisce a registro da solo. Un portatile va a una persona, UNIO24 lo sa. Torna indietro, il registro si aggiorna. Nessuna riga dimenticata. E a fine anno nessuno ricostruisce a memoria chi aveva cosa. Dal telefono la restituzione si chiude con una firma sullo schermo, e quella firma resta attaccata al movimento.
Assegna i beni alle persone, con un responsabile indicato per ogni consegna
Consegna e restituzione con firma raccolta da mobile
Registro automatico dei movimenti: ogni passaggio, con data e ora
Avvisi di ritardo quando un bene non rientra nei tempi previsti

Organizza i beni per sede, magazzino, piano, stanza — fino al livello che ti serve. Quando un bene cambia posto, il trasferimento resta scritto con data, utente e motivo. La vista per ubicazione dice cosa c'è adesso in quel magazzino, senza andarci.
Gerarchia di ubicazioni su più livelli: sede → piano → stanza → scaffale
Trasferimenti tra ubicazioni con traccia di chi ha spostato cosa
Filtra per sede e vedi cosa risulta lì dentro in questo momento
Trasferimento massivo quando si sposta un reparto intero

Ogni evento su un bene — acquisto, messa in servizio, trasferimenti, manutenzioni, riparazioni, dismissione — si scrive da solo. Sai sempre chi ha usato quel bene e quando, e quanto ha assorbito in riparazioni e ricambi nel corso della sua vita.
Linea del tempo trasparente di ogni operazione su ogni bene
Costo di manutenzione accumulato lungo tutta la vita utile
Sostituzioni pianificate sullo storico reale invece che sull'anzianità
Registri pronti per una verifica, senza lavoro in più
Gli attrezzi in cantiere non devono essere una lotteria.
Gli impianti di uno stabile meritano una scheda, non una cartella condivisa.
Dopo la consegna il portatile non deve sparire nel nulla.
Uno stampo prestato a un altro reparto sparisce dai radar.
I muletti non devono girare senza che nessuno sappia dove.
Cosa arriva insieme, compreso nel prezzo e senza contare le teste.
Gli strumenti seri per i beni strumentali hanno chiesto per anni le stesse tre cose: un progetto di mesi, un consulente per aggiungere un campo e un prezzo per utente che ti fa pensarci due volte prima di dare l'accesso al magazziniere, cioè a chi i cespiti li tocca ogni giorno. Il foglio condiviso è la reazione ovvia a quel listino. E regge, finché non lo aprono in due.
Così abbiamo fatto UNIO24: cloud, utenti illimitati su ogni piano, moduli che accendi quando servono. Se hai trenta beni in una sede sola, metà di quei moduli non li aprirai mai, e va benissimo.
La sicurezza e la proprietà dei dati non sono una voce aggiunta alla fine. Sono il modo in cui lavoriamo.
Traffico e archivio cifrati, con backup ogni giorno
Ogni ruolo vede la sua fetta, il log tiene traccia delle modifiche
Esporti tutto in CSV, Excel o via API quando vuoi
Chiudi l'account e i dati escono con te
Nessuno vende i tuoi dati e nessuno ci addestra modelli
Quelle che ci fanno quando il registro è già mezzo pieno
Sotto i trenta o quaranta beni fermi in una sede sola, un foglio tenuto bene regge. Il punto di rottura non è il numero ma il movimento — se le cose cambiano mano o cambiano cantiere, anche venticinque diventano ingestibili a mano.
Il personale interno sì, e non costa niente in più: gli utenti sono illimitati su tutti i piani. A chi conta si dà un ruolo ristretto — scansiona, conferma, segnala una differenza — senza vedere i costi di acquisto. Ditte esterne e filiali contano invece da un link monouso, senza account, con la conta self-service dell'inventario fisico.
Le app iOS e Android lavorano anche offline: scansioni, registri il movimento e la sincronizzazione parte da sola appena torna il segnale. Per questo un inventario fisico in un interrato non si blocca a metà.
Import ed export nei formati CSV e Excel. API REST e webhook per le integrazioni su misura. Zapier è in lavorazione. Serve un collegamento preciso? Dillo: può darsi che ci sia già, oppure sta nella roadmap a breve termine.
Dipende dal supporto, non dal codice. Un adesivo in poliestere laminato regge polvere, acqua e sbalzi di temperatura; su superfici unte o lavate con solventi conviene una targhetta rigida rivettata. Il QR code ha una correzione d'errore che ricostruisce i moduli rovinati fino a una certa quota di superficie: un graffio lo perdona, mezza etichetta strappata no.
Piani a canone fisso in base a quanti beni tieni a registro, con utenti illimitati. Fino a 50 cespiti è gratis per sempre. Quando li superi passi al piano successivo e basta: nessuna migrazione, nessun dato perso.
Sì, ma in un modulo a parte, perché la logica è diversa. Un cespite è un record singolo con la sua storia; le scorte si contano a quantità e vogliono soglie di riordino, non un assegnatario. Tenerli insieme è l'errore più comune nei fogli ereditati: duecento righe «guarnizione 12 mm» in mezzo ai macchinari, e il registro diventa illeggibile.