ORDINI DI LAVORO
Assegni un ordine di lavoro, e sai come è finito
Nasce a mano, da una segnalazione o da un piano di manutenzione. Si porta dietro il bene, la procedura, i ricambi previsti e chi lo esegue. Si chiude sul posto, con le foto e la firma.
Gli ordini di lavoro come flusso, non come modulo da compilare.
Un clic dalla segnalazione al lavoro
Una segnalazione di guasto diventa lavoro programmato. Dallo stesso ticket puoi far partire più interventi; il ticket originale si archivia appena l'ultimo di loro risulta chiuso.
Tracciabilità agganciata al cespite
Ogni ordine è appeso al cespite che serve. La spesa di manutenzione si accumula da sola sulla scheda, e i guasti che tornano vengono fuori confrontando i cicli.
Prove raccolte a lavoro chiuso
Ricambi usciti, ore a consuntivo, foto allegate, firma di consegna. Ogni ordine chiuso lascia dietro di sé un fascicolo completo.
Esecuzione da telefono, anche offline
I tecnici chiudono il lavoro sul posto, da iOS o da Android. Dove non prende la linea il ciclo prosegue comunque, e si allinea al rientro.
Dalla richiesta alla chiusura: per strada non si perde niente.
Ogni ordine segue una strada precisa. Nasce a mano oppure lo genera un ticket, viene assegnato a un tecnico o a una squadra, cambia stato mentre il lavoro procede — con sotto-stati tuoi per fermi macchina, attese e rifiuti motivati — e alla fine arriva con note, foto, ricambi e ore. A ogni passaggio partono le notifiche verso chi ha segnalato e verso chi deve saperlo.
Livelli di priorità che si alzano da soli con l'avvicinarsi della scadenza
Tre origini: apertura manuale, conversione di un ticket, generazione dal piano preventivo
Notifiche automatiche a richiedente, assegnatario e responsabili a ogni fase
Campi personalizzati per ciascun tipo di ordine: registri quello che conta nel tuo flusso

Agganciato al bene su cui si interviene.
Un ordine di lavoro non galleggia mai da solo. Sta appeso alla macchina precisa che deve servire: l'escavatore, il gruppo frigo sul tetto, la stampante dell'ufficio. Apri l'ordine e il contesto viaggia con lui — quale cespite, l'assegnatario, la priorità, che tipo di manutenzione è, l'orologio dell'SLA, le ore preventivate messe a confronto con quelle a consuntivo. Il lavoro resta nel suo contesto, non sepolto nella casella di posta di qualcuno.
Ogni ordine collegato al cespite servito
Assegnatario, priorità e tipo di manutenzione su ogni ordine
Timer SLA con i suoi obiettivi di risposta e di chiusura, ordine per ordine
Ore preventivate e ore a consuntivo sullo stesso ordine

Passi, ricambi, ore e prove: tutto dentro una scheda sola.
Quasi nessun intervento è un gesto solo. Dentro l'ordine c'è l'elenco dei passi che il tecnico spunta man mano che procede. I pezzi consumati arrivano dal magazzino ricambi: quando l'ordine si chiude la giacenza cala da sola e la spesa va a finire sul cespite. Ore, immagini e firma sul posto chiudono il fascicolo.
Elenco di passi dentro ogni ordine, spuntati uno dopo l'altro
Ricambi presi dal magazzino, giacenza aggiornata quando l'ordine si chiude
Ore registrate da ciascun tecnico sulla propria attività

Politiche SLA che rispettano gli orari di apertura.
Gli obiettivi si scrivono per priorità: quanto tempo per rispondere, quanto per risolvere. Un fermo critico ha una finestra di risposta di 60 minuti, un lavoro a bassa priorità ha più respiro. L'orologio segue i tuoi orari e fuori da quelli resta fermo, così un ordine aperto alle 17.30 di venerdì non risulta scaduto il lunedì mattina. Su ogni ordine c'è il conto alla rovescia, e lo sforamento si vede arrivare prima che diventi un'escalation.
Obiettivi in minuti per ogni priorità: quanto per rispondere, quanto per risolvere
Politiche distinte per tipologia di manutenzione: preventiva, correttiva, ispezione, emergenza
L'orologio si ferma di notte, il sabato, la domenica e nei giorni di festa
Conto alla rovescia visibile su ogni ordine, sforamento segnalato prima che scali

Pronto per il campo, dal telefono.
Lo stesso ordine arriva sul posto. Sul telefono il tecnico si trova i lavori che gli hanno assegnato, scorre l'elenco dei passi e li spunta strada facendo; l'avanzamento si aggiorna mentre lavora. Inquadra il QR code sulla macchina e ne compare la scheda, segna i pezzi appena li consuma, allega una foto a ogni passaggio. Dove non c'è linea il ciclo prosegue comunque e sale tutto quando il dispositivo si ricollega.
Scansione QR, NFC o codice a barre per aprire il bene e il suo storico
Elenco dei passi con avanzamento sempre visibile
Modalità offline: il ciclo completo funziona senza rete e sincronizza al rientro

Cosa distingue uno strumento vero da email più foglio di calcolo.
Il lavoro di assistenza gira ancora quasi ovunque su scambi di email e un foglio condiviso: del bene non c'è traccia, del magazzino nemmeno, di SLA non se ne parla. Ecco dove si sente la differenza quando gli ordini diventano un modulo a sé.
| Funzione | UNIO24 Ordini di lavoroConsigliato | Email e foglio di calcolo | Gestionale generico di ticket |
|---|---|---|---|
| Flusso di lavoro | |||
| Dal ticket all'ordine con un clicLa richiesta diventa lavoro programmato in un colpo solo | Sì | Copia e incolla | A volte |
| Sotto-stati personalizzatiFermi macchina, attese e rifiuti, ciascuno con la propria causale | Sì | Testo libero in una cella | Limitati |
| Elenco di passi dentro ogni ordineIl tecnico li spunta in sequenza | Sì | Elenco numerato a mano | A volte |
| Smistamento automatico per regolePer sede, tipo di macchina e priorità | Sì | Assegnazione a mano | A volte |
| Bene e ricambi | |||
| Ordine agganciato al cespiteOgni intervento dentro lo storico della macchina | Sì | Incrocio a mano | Raramente |
| Spesa di manutenzione cumulata per cespiteSomma di tutti gli interventi chiusi | Sì | Tabella pivot da ricostruire | Raramente |
| Ricambi consumati scaricati dal magazzinoIl magazzino si aggiorna da solo, senza rettifiche a parte | Sì | Rettifica a fine mese | Modulo di magazzino a parte |
| Avarie ricorrenti segnalateStesso guasto, stessa macchina, cicli diversi | Sì | Sepolte nei dati | A volte |
| Esecuzione in campo | |||
| Chiusura sul posto dal telefonoApp native con il ciclo completo | Sì | Risposta a una email | Spesso una pagina web adattata |
| Modalità offline sul telefonoCiclo completo senza rete, sincronizzazione al rientro | Sì | No | Raramente |
| SLA e accessi | |||
| SLA che tiene conto degli orariLe ore di chiusura non entrano nel conteggio | Sì | No | A volte |
| Piano gratuitoOrdini veri prima di impegnarsi | Gratis fino a 50 cespiti | Gratis ma smette presto di bastare | Raramente |
| Utenti illimitati su ogni pianoAnche sul piano gratuito | Sì | Illimitati su Excel | Per utente, o con sovrapprezzo nascosto |
Gli ordini di lavoro non lavorano da soli.
Guarda cosa arriva insieme a loro: tutto incluso, senza conteggio a testa.
Domande ricorrenti sugli ordini di lavoro
Come si muove un ordine, dall'apertura alla chiusura?
Si apre a mano, oppure nasce da solo da un ticket o da una scadenza di manutenzione preventiva. Poi va a un tecnico o a una squadra e passa in lavorazione: lì i sotto-stati dicono se è fermo in attesa di ricambi o bloccato per altro. Si chiude quando i passi sono spuntati, i ricambi registrati, le foto e la firma raccolte. A ogni passaggio la notifica parte a chi ha aperto la richiesta e a chi la sorveglia.Da un solo ticket possono uscire più ordini di lavoro?
Sì. Una richiesta complessa si spezza in più lavori programmati — ordinare il pezzo, fare la riparazione, tornare per il controllo — e ognuno corre per i fatti suoi. Il ticket di partenza si archivia da solo appena l'ultimo dei lavori collegati risulta chiuso.Gli stati possiamo cambiarli?
Il percorso di base — aperto, assegnato, in lavorazione, chiuso — resta fisso, ed è così che il lavoro rimane leggibile fra squadre diverse. Dentro ogni fase invece i sotto-stati li scrivi tu: in attesa di ricambi, sospeso su richiesta del cliente, passato al livello superiore. Configurabili anche le causali di rifiuto e quelle di fermo macchina.
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