Software gestione flotta: mezzi, magazzino e scadenze

Motrici, semirimorchi, muletti, transpallet e terminali di magazzino su un registro solo. Revisione, cronotachigrafo e tagliando avvisano prima del fermo. Il terminale che non rientra a fine turno ha un nome accanto. E il muletto fermo in una filiale torna a lavorare in un'altra, invece di far firmare un altro noleggio.

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Software gestione flotta: mezzi, semirimorchi, muletti e terminali seguiti tra le filiali

Motrici, semirimorchi e muletti sullo stesso elenco.

In una flotta aziendale il numero di targhe è la parte facile. Il resto — quale rimorchio è agganciato a quale motrice, chi guida oggi, dove è finito il muletto che ieri scaricava in ribalta — vive nella testa di due persone e in un foglio di calcolo aggiornato fino a martedì scorso.

UNIO24 apre una scheda per veicolo nel registro dei cespiti, lo stesso per tutte le filiali: assegnatario, ubicazione, chilometri e ore dell'ultima lettura, prossima scadenza, documenti allegati. Le attrezzature di magazzino stanno nello stesso archivio, perché un muletto pone le stesse domande di una motrice, con un contaore al posto del contachilometri. E quando due filiali si passano lo stesso semirimorchio, la discussione su di chi fosse finisce sul movimento registrato, con data e persona.

  • Scheda per mezzo: assegnatario, ubicazione, chilometri e ore dell'ultima lettura, prossima scadenza

  • Rimorchio agganciato, stato del carico e numero del sigillo scritti sul movimento

  • Storico delle modifiche campo per campo, con utente, data e valore precedente

Responsabile di piazzale in gilet catarifrangente che legge con il telefono la targhetta di un semirimorchio alla banchina, con file di rimorchi e una motrice sullo sfondo

Scadenze che non seguono lo stesso orologio.

La revisione ha una data. Il tagliando ha un chilometraggio. Il gruppo frigo conta le sue ore, la taratura del cronotachigrafo ha la sua periodicità, i controlli ADR il loro ciclo. Cambia l'unità di misura, non il meccanismo. Il piano di manutenzione le tiene tutte sullo stesso mezzo, con l'anticipo dell'avviso deciso da te e non dal giorno di scadenza.

Il controllo prima della partenza si compila dal telefono con UNIO24Mobile: autista, ora, cosa non va, foto. Da lì il difetto apre un ordine di lavoro, e il meccanico che lo prende in mano si trova davanti gli interventi precedenti su quel mezzo prima ancora di alzare il cofano. Se il filtro in magazzino è finito lo scopri prima che il mezzo entri: le scorte dei ricambi hanno soglia minima e riordino.

  • Manutenzione a chilometraggio, a ore o a data sullo stesso veicolo

  • Revisione, taratura del cronotachigrafo e controlli ADR come cicli con esito e documento allegato

  • Controllo prima della partenza dal telefono, con firma raccolta sullo schermo e foto del difetto

Autista con gilet ad alta visibilità accovacciato accanto alla ruota anteriore della motrice durante il controllo prima della partenza, che registra l'esito dal telefono

Il terminale che non rientra a fine turno.

Un magazzino su due turni muove centinaia di movimenti al giorno, e i terminali si spostano da soli: restano in mensa, oppure cadono dietro una scaffalatura. La consegna e restituzione chiude il giro: leggi il QR, il terminale resta a nome di chi lo ha preso, la firma si raccoglie sullo schermo. La mattina dopo l'elenco di quello che non è tornato esce con l'ultimo assegnatario accanto.

Sul muletto e sul rimorchio conta dove finisce l'etichetta: QR code su supporto che regge grasso e lavaggi, oppure NFC dove la superficie resta sporca e il codice non si legge. L'adesivo di carta sotto la pedana di un transpallet si stacca al primo getto d'acqua, e da lì il cespite torna a essere un oggetto senza nome.

  • Consegna a inizio turno e restituzione a fine turno per terminali, lettori e tablet

  • Elenco di fine turno dei terminali mancanti, con l'ultimo assegnatario e l'ora della consegna

  • QR code o NFC scelti in base a dove vive il cespite: cabina, muletto, rimorchio

Capoturno di magazzino che scansiona l'etichetta QR di un terminale mentre un operatore lo ritira a inizio turno, con la rastrelliera di ricarica numerata accanto

Prima di firmare un altro noleggio, guarda cosa è fermo.

Chilometri e ore raccontano quello che dal piazzale non si vede: quali mezzi lavorano e quali stanno. Un muletto senza movimenti e senza lavori da oltre 14 giorni finisce in un elenco, e chi in un'altra filiale sta per noleggiare lo stesso modello lo vede prima di firmare.

Poi c'è il conto lungo. Sul mezzo si accumulano acquisto, manutenzione, ricambi e giorni di fermo, e il confronto fra tenere e sostituire smette di essere una sensazione del capo officina. Serve pazienza: con lo storico appena aperto, la prima risposta seria arriva dopo un anno di interventi scritti qui. Le altre schede di settore: tutti i settori.

  • Utilizzo per mezzo e per filiale, calcolato su chilometri e ore

  • Segnalazione dei mezzi senza movimenti da oltre 14 giorni

  • Costo cumulato per mezzo: manutenzione, ricambi, giorni di fermo

Responsabile flotta con un tablet accanto a un muletto fermo in una corsia silenziosa del magazzino, mentre valuta se spostarlo invece di noleggiarne un altro

Cosa apre ognuno la mattina

  • Scadenze di tutta la flotta aziendale ordinate per data, con quelle già passate in testa
  • Costo per mezzo dall'acquisto in avanti, per decidere cosa sostituire
  • Mezzi in officina e mezzi fermi, con i giorni di fermo contati
Responsabile flotta workflow

  • Muletti e transpallet con manutenzione a ore e formazione dell'operatore in corso di validità
  • Terminali e lettori consegnati per turno, con il rientro firmato da chi li riporta
  • Ricambi e materiali di consumo, con il riordino che parte dalla soglia
Responsabile di magazzino workflow

  • Cosa è pronto a partire adesso: mezzo, rimorchio, autista assegnato
  • Rimorchi per stallo, con stato del carico e numero del sigillo
  • Movimenti di piazzale registrati dal telefono mentre si fanno
Pianificazione e piazzale workflow

  • Controllo prima della partenza dal telefono, prima di uscire dal cancello
  • Difetto segnalato con foto, che arriva in officina già collegato al mezzo
  • Mezzo e rimorchio assegnati, con le scadenze in vista prima del viaggio
  • In galleria e nei piazzali senza copertura il modulo si compila lo stesso e parte quando torna la linea
Autista workflow

Le operazioni dove funziona meglio

UNIO24 serve le aziende in cui mezzi, attrezzature di magazzino e registri dei controlli devono stare nello stesso posto.

Trasporto di collettame

Più filiali e molti punti di scarico, con i mezzi che rientrano la sera

Carico completo e lunga percorrenza

Scadenze di revisione e cronotachigrafo, costo per mezzo e per viaggio

Operatori logistici conto terzi

Magazzini per più committenti, con muletti e attrezzature divisi per contratto

Ultimo miglio e corrieri

Furgoni, terminali e attrezzatura legati al giro del giorno

Catena del freddo

Semirimorchi frigo, con manutenzione del gruppo e cicli di controllo

Trasporti eccezionali e ADR

Rimorchi speciali, veicoli scorta e controlli con il loro ciclo

Quattro numeri prima di provarlo.

Non sono risultati promessi: sono le soglie e i limiti con cui parte il sistema.

Gratis, per sempre

Tutte le funzioni e nessuna carta di credito. Oltre quella soglia il prezzo dipende da quanti cespiti tieni a registro.

Prima che un mezzo fermo finisca in elenco

Senza movimenti e senza lavori: il mezzo compare tra i candidati allo spostamento.

Per ogni mezzo, con la sua storia

Scadenze, interventi, ricambi, costi e documenti stanno sul veicolo a cui appartengono.

Per ogni utente in più

Le fasce contano i cespiti, non le persone: autisti, magazzinieri e pianificatori entrano lo stesso.

Flotta e magazzino: i casi che restano aperti

  • Revisione, cronotachigrafo e tagliando scadono in momenti diversi. Stanno nello stesso piano?

    Sì: per il software cambia solo l'unità, una data o una lettura. Sullo stesso mezzo puoi tenerle attive insieme, ognuna con il suo anticipo di avviso, il suo esito e il documento allegato dopo il controllo. La revisione però la fa il centro autorizzato: qui restano il promemoria e il certificato, non la responsabilità.

    I chilometri chi li aggiorna, se non arrivano da un sistema esterno?

    Chi tocca il mezzo. La lettura si registra alla chiusura dell'ordine di lavoro in officina, oppure dal telefono quando l'autista scansiona l'etichetta a fine giro. Le soglie a chilometraggio lavorano su quelle letture, ed è anche il limite più concreto del metodo: se le letture restano indietro per settimane, il tagliando scatta sulla data e non sui chilometri percorsi.
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