AssetTiger non è più gratis (agosto 2026): cosa è cambiato e le alternative

Il 1° agosto 2026 AssetTiger ha trasformato i piani gratuiti in prove di 30 giorni, e dal 1° settembre gli account senza abbonamento sono in sola lettura. Le date, il perché e come portare via i dati.

UNIO24 Team 10 ott 2026 8 min di lettura
AssetTiger non è più gratis (agosto 2026): cosa è cambiato e le alternative

Il 1° agosto 2026 AssetTiger ha trasformato ogni piano gratuito in una prova di 30 giorni. Le prove sono finite il 31 agosto 2026, e da allora gli account che non sono passati a un piano a pagamento sono in sola lettura: i dati restano conservati, ma per lavorarci (aggiungere beni, modificare le schede, consegnare e far rientrare le attrezzature) serve un abbonamento. L'annuncio è arrivato per email agli utenti del piano gratuito, senza banner pubblici sul sito: chi non ha letto quell'email poteva accorgersene solo a prova già scaduta.

Se il tuo registro stava in un account gratuito di AssetTiger, oggi è fermo, e ogni settimana di attesa è una settimana di movimenti che nessuno registra.

Le date

DataCosa è successo
Fino al 01/08/2026I piani gratuiti funzionavano come sempre
01/08/2026Ogni piano gratuito è diventato una prova di 30 giorni; negli account è comparsa un'offerta del 50% sul primo anno
31/08/2026Fine delle prove; lo sconto si applicava in automatico agli account passati a pagamento
Dal 01/09/2026Gli account senza piano a pagamento sono passati in sola lettura; i dati restano conservati

Ed è il secondo taglio di fila: il piano gratuito era già sceso a 2 utenti e 5 campi personalizzati, con avvisi email contingentati. Agosto ha chiuso il discorso. Non resta niente da tagliare.

Cosa vuol dire «sola lettura» nella pratica

L'annuncio è scritto apposta per rassicurare: «i tuoi dati restano al sicuro, e puoi passare a un piano a pagamento in qualsiasi momento se cambi idea». Tutte e due le metà sembrano vere. Nessuna delle due vuol dire che il lavoro va avanti.

Sola lettura significa registro congelato. Nessuno registra più un'uscita o una riparazione, e i portatili dei nuovi assunti di settembre non ci entrano mai. Per un registro congelato vuol dire rotto: in poche settimane lo schermo non corrisponde più alla realtà, e lo scarto cresce.

Una cosa l'annuncio non la chiarisce: se l'esportazione funziona ancora in sola lettura. Forse sì. Io la storia dei beni di un'azienda su un «forse» non la scommetterei. Ne riparliamo nella checklist più sotto.

Perché è successo: segui i soldi delle etichette

AssetTiger non è una software house a sé. Lo sviluppa MyAssetTag.com, produttore di etichette e targhette per l'inventario, che il sito di AssetTiger indica come organizzazione madre. Per anni il patto è stato semplice: il software è gratis, le etichette che fa vendere no.

E sono soldi veri. Dai prezzi di catalogo di MyAssetTag: le etichette economiche in vinile e poliestere vanno da circa 0,18–0,28 US$ l'una a grandi quantità (intorno a un dollaro l'una nelle confezioni piccole), il poliestere laminato arriva a 2,64 US$ l'una in piccole quantità, e le targhette in alluminio anodizzato vanno da circa 0,40 US$ in grandi volumi a circa 3 US$ l'una nella confezione da 100. Etichetti 500 beni e hai speso centinaia di dollari in adesivi, e l'acquisto si ripete, perché l'etichetta stampata è un consumabile: si graffia, sbiadisce, si stacca, e ogni bene nuovo ne vuole una.

L'adesivo ha anche un limite naturale. In vinile o poliestere dura poco in servizio vero: all'aperto, tra sole e detergenti, la stampa sbiadisce e la colla cede in un anno o due, spesso prima. Il metallo dura di più ma costa di più, e in entrambi i casi i dati stampati non si possono più cambiare. I tag NFC invece sono passivi, senza batteria, dichiarati per dieci anni e più di servizio e circa 100.000 riscritture: i dati stanno nel sistema, non nell'inchiostro. I beacon BLE aggiungono anni di funzionamento a batteria e la ricerca via radio. Chi guadagna ristampando adesivi ha pochi motivi per spingerti verso tag che compri una volta. Per i prossimi dieci anni parti dal materiale e dall'ambiente, non da quello che vende il negozio di etichette. La guida alle buone pratiche di etichettatura dei cespiti affronta proprio questa scelta.

La parte strana: le etichette si vendono ancora, eppure il software gratuito che le faceva vendere è stato chiuso. Il vecchio patto, app gratis più adesivi a pagamento, è finito da tutti e due i lati: il software si paga, e i consumabili restano consumabili.

Le tue tre strade

1. Restare e pagare

L'opzione onesta di cui nessuno scrive: se tracciamento e verifiche di AssetTiger ti bastano, restare è ragionevole. I dati sono lì e il team conosce lo strumento. Al momento dell'annuncio c'era un'offerta del 50% sul primo anno: guarda nel tuo account se vale ancora. Prima di firmare controlla quanto costa il rinnovo dal secondo anno, e verifica che i limiti che pesavano già sul piano gratuito (campi personalizzati, avvisi email) cadano davvero sul piano che scegli.

2. Passare a UNIO24

Se devi pagare comunque, confronta cosa compri. UNIO24 è una piattaforma completa per la gestione dei cespiti con manutenzione, ordini di lavoro, ticket di assistenza, beni IT, licenze e analisi, tutto attorno allo stesso registro. Per chi arriva da AssetTiger contano soprattutto tre cose:

  • Gratis fino a 50 beni, senza scadenza. I registri piccoli traslocano e continuano a non pagare. È la piattaforma completa, non un piano ridotto.
  • La gestione del magazzino è nel piano standard. Consumabili e livelli di scorta non sono un modulo aggiuntivo a pagamento.
  • Il trasloco lo fa il team, di persona. Guardiamo insieme l'esportazione, abbiniamo i campi, importiamo e controlliamo il risultato prima che il team cambi strumento. Le etichette QR e con codice a barre già attaccate funzionano ancora: i codici importati restano legati ai beni, niente rietichettatura.

Il confronto funzione per funzione è in UNIO24 e AssetTiger a confronto.

3. Non fare niente

Anche questa è una scelta, purché fatta apposta. Dal 1° settembre il registro è congelato e il costo all'inizio non si vede: i dati invecchiano e basta. Il conto arriva al prossimo inventario, o alla prossima domanda in chat su chi ha il proiettore. Se finisci qui, fai almeno l'esportazione sotto, perché non fare niente non diventi perdere tutto.

Come esportare i dati da AssetTiger

Qualunque strada scegli, anche restare, tira fuori una copia completa dei dati: subito se l'account è attivo; se è in sola lettura prova lo stesso, e se l'esportazione è bloccata l'upgrade riapre l'accesso.

  1. Esporta i beni in CSV, controllando che ci siano le colonne dei campi personalizzati. È il file da cui importa qualsiasi sistema futuro.
  2. Includi la colonna con il codice dell'etichetta o del codice a barre. È quella che lega le etichette fisiche alle schede nel sistema nuovo, senza rietichettare niente.
  3. Scarica foto e documenti a parte. Gli allegati non stanno in un CSV: prendili finché il download è una certezza, non una speranza.
  4. Esporta gli elenchi di supporto (persone, sedi, ubicazioni, categorie), così sopravvive la struttura del registro e non solo le righe dei beni.

Mezz'ora di esportazione oggi ti lascia libero di decidere domani.

Domande frequenti

Cosa si può ancora fare con un account AssetTiger gratuito dopo il 31 agosto 2026?

Guardare sì, lavorare no. In sola lettura le schede si vedono, ma aggiungere, modificare, consegnare e far rientrare beni non funziona più. Prova subito l'esportazione CSV: AssetTiger non ha chiarito se funziona. Se è bloccata, resta l'upgrade, che secondo la comunicazione riapre l'accesso completo.

AssetTiger cancella i miei dati quando finisce la prova?

Secondo l'email mandata agli utenti del piano gratuito, i dati restano conservati e con un upgrade si torna all'accesso completo quando si vuole. La cancellazione non fa parte del cambiamento annunciato. Sola lettura però non è accesso completo: tieni comunque una copia esportata tua.

Posso continuare a lavorare in Excel con il CSV esportato?

Come ponte sì, come soluzione definitiva poco. L'elenco è al sicuro, ma foto e documenti restano fuori, e ogni consegna, riparazione o bene nuovo lo aggiungi a mano. Se aprendo il file con un doppio clic finisce tutto nella colonna A, è il separatore: un Excel con le impostazioni italiane si aspetta il punto e virgola. Apri il file da Dati > Da testo/CSV e scegli la virgola.

Esiste un'alternativa gratuita ad AssetTiger?

UNIO24 è gratis per i primi 50 beni: la piattaforma completa, con app native, campi personalizzati illimitati ed esportazione dei dati, senza carta di credito né scadenza. La gestione del magazzino è inclusa nel piano standard, non è un modulo a pagamento, e il passaggio dei dati da AssetTiger lo fa il nostro team, di persona, insieme a te. Come funziona è spiegato nel confronto tra UNIO24 e AssetTiger.


Stai traslocando da AssetTiger? Scrivici, di' che arrivi da AssetTiger e passiamo insieme la tua esportazione, dall'abbinamento dei campi all'importazione. La maggior parte dei team chiude in giornata.

Scritto da

UNIO24 Team

Pubblicato il 10 ott 2026

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