Calcolo ammortamento gratis, anno per anno

Scrivi costo, valore residuo e vita utile, scegli il metodo e il piano esce riga per riga: quota dell'anno, fondo ammortamento, valore contabile che scende. Nessuna tabella fiscale qui dentro: vale la vita utile che decidi tu.

Ammortamento a quote costanti

Ripartisce il costo in parti uguali lungo la vita utile. È il metodo più usato in bilancio.

anni
Base ammortizzabile€ 9.000
Ammortamento totale€ 9.000
Piano di ammortamento A quote costanti
AnnoAmmortamentoFondo ammortamentoValore contabile
1€ 1.800€ 1.800€ 8.200
2€ 1.800€ 3.600€ 6.400
3€ 1.800€ 5.400€ 4.600
4€ 1.800€ 7.200€ 2.800
5€ 1.800€ 9.000€ 1.000

Tre numeri e il piano è fatto: costo, valore residuo, vita utile. Il valore residuo qui è il ricavo che ti aspetti a fine vita, non quello che resta da dedurre nel libro cespiti. Il quarto ingrediente è il metodo, nelle schede in alto. Cambia solo la velocità della discesa. Le quote costanti tengono la stessa cifra ogni anno, ed è il piano che finisce nella gran parte dei bilanci; doppio decrescente e somma delle cifre degli anni la caricano sui primi anni, come perdono valore un furgone o un portatile; le unità di produzione la legano a quanto la macchina ha prodotto.

Un muletto usato pagato 9.200 €, che conti di rivendere a 1.200 €, tenuto otto anni: base ammortizzabile 8.000 €, quota annua 8.000 ÷ 8 = 1.000 €, valore contabile a 5.200 € dopo il quarto anno. Con il doppio decrescente lo stesso muletto pesa 2.300 € il primo anno, perché la frazione lavora sul valore contabile pieno invece che sulla base. Gli otto anni, comunque, li hai messi tu.

Le tabelle fiscali italiane qui dentro non ci sono: il calcolatore non sa in che categoria cade il muletto e applica la vita utile che hai scritto, nient'altro. La percentuale da portare in dichiarazione la fissa la norma e la sceglie il tuo commercialista. Questo è il piano da bilancio.

Il calcolo resta dentro la pagina. Stampa non chiede niente; Scarica il piano completo (CSV) chiede un'email la prima volta, e lo scrivo qui perché scoprirlo a metà lavoro dà fastidio. Il piano vale quanto la scheda sotto: una data di messa in servizio sbagliata dà un valore contabile pulitissimo e falso. Quei campi stanno nel registro dei cespiti, accanto a interventi e trasferimenti.

Domande sul calcolo dell'ammortamento

Cose che saltano fuori quando i numeri veri non sono tondi.

  • Il bene è entrato in servizio a settembre, non a gennaio. Il piano lo tiene?

    No, qui si ragiona per anni interi: il primo vale quanto gli altri. Il ragguaglio ai mesi lo fai a mano sulla prima riga, e la coda scivola oltre l'ultimo anno del piano.
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